La separazione tra poteri di indirizzo e di controllo rispetto alle funzioni di gestione per obiettivi di tutte le risorse umane, tecniche e finanziarie è ormai realtà per tutti gli enti locali. Il controllo di gestione è finalizzato alla ottimizzazione del rapporto tra costi e risultati attraverso verifiche (ed eventuali interventi correttivi) sulla efficacia, efficienza ed economicità dell'azione amministrativa.
Le linee di un nuovo sistema di "misurazione", sia dei costi che dei risultati, l'inserimento di nuove e diverse procedure per attuare il più ampio disegno della riforma amministrativa richiedono dunque professionalità specifiche ed è inevitabile un impiego sinergico dei funzionari con specialisti esterni. L'esperienza e la cultura, più spiccatamente economico - patrimoniale, di questi ultimi costituiscono una risorsa indispensabile per l'Ente Pubblico.